SE HAI UN’ATTIVITA’ COMMERCIALE MA SEI PERMALOSO, NON LEGGERE QUESTO ARTICOLO!!!

SE HAI UN’ATTIVITA’ COMMERCIALE MA SEI PERMALOSO, NON LEGGERE QUESTO ARTICOLO!!!

L’altra sera passando per le vie del centro ho visto la vecchia insegna di un importante negozio di abbigliamento, famosissimo negli anni 80-90.

Questo negozio in quel periodo era considerato un negozio di lusso, con abbigliamento alla moda dei grandi marchi del periodo e frequentato dalle persone importanti e conosciute in città.

Per qualche istante chiudo gli occhi e il mio pensiero ritorna indietro a quegli anni, i favolosi anni 80-90.

In quel periodo nel fine settimana, dopo la scuola io e i miei amici avevamo l’abitudine di andare in giro per il centro per guardare le vetrine e se qualcuno aveva soldi a disposizione per comprare un paio di jeans o un maglione.

La tappa fissa era comunque andare in quel negozio lussuoso.

Certo per noi erano prezzi inaccessibili ma entrare in quel negozio pieno di luci e bellissime vetrine era diventato un rito.

Entrare in quel negozio era come entrare nel paradiso: vedere grandi marchi, marchi italiani, marchi stranieri indossati dai vip, personaggi famosi del mondo dello spettacolo e dello sport, abbigliamento che noi potevamo solo sognare di indossare visto che si andava avanti con la paghetta settimanale dei genitori

Dopo questo breve viaggio nel passato, riapro gli occhi e torno al 2017 e vedo che al posto di quel bellissimo negozio ora c’è un salone di una parrucchiera e un negozio di sigarette elettroniche, visto che il negozio è stato frazionato e al suo posto sono state aperte diverse attività.

Per curiosità sono entrato nel bar all’angolo e ho chiesto notizie su quel vecchio negozio.

Il barista mi ha detto che quel negozio aveva chiuso nel 2006 e che nel frattempo diverse attività hanno aperto e poi chiuso nel giro di due anni nello stesso locale, poi hanno deciso di frazionare il locale probabilmente per dividere anche i costi di gestione, ma nonostante questo tutte le attività che sono entrate in quei locali hanno avuto difficolta e poi hanno chiuso.

Se in quel periodo qualcuno mi avesse detto che in pochissimo tempo quel fantastico negozio sarebbe entrato in una crisi così profonda da arrivare a dichiarare fallimento, sicuramente lo avrei preso per pazzo.

Questo mi ha portato a fare una riflessione e cercare delle risposte a due domande che da un po’ di tempo mi frullano nella testa:

Ma perché sempre più negozi chiudono?

Per quale motivo sono costretti ad abbassare la saracinesca nonostante fino a qualche tempo prima andavano forte?

Se facessi un giro per i negozi ad interrogare tutti i commercianti, sono sicuro che sentirei da tutti le stesse identiche parole: i negozi chiudono per colpa della crisi!

E ad avvalorare questa tesi ci sarebbero anche i numeri, che testimoniato anche dall’articolo di Sole 24 dal 2007 (anno di inizio della crisi) ad oggi, sono oltre 90.000 le attività commerciali che hanno cessato l’attività. (http://www.infodata.ilsole24ore.com/2016/12/05/chiuso-crisi-un-negozio-dieci/?refresh_ce=1)

Ma siamo sicuri che i negozi chiudono solo PER COLPA DELLA CRISI?

Dare colpa alla crisi è una risposta troppo semplice, sentita mille volte, preconfezionata, e sembra proprio che gli stessi commercianti siano i primi a non sapere il reale motivo per il quale le loro aziende falliscono e quindi gli fa comodo trovare conforto e riparo nel nemico comune individuato da tutti: la crisi!!!

Ma se si va oltre questa risposta, come detto, preconfezionata, se si va più a fondo, se si scava nelle cause e nelle motivazioni si possono trovare le vere cause della chiusura delle oltre 90.000 attività in 10 anni.

Molti commercianti sono rimasti ai sistemi di vendita di 20/30 anni fa quando bastava alzare la serranda e i clienti venivano a decine a comprare nelle attività commerciali.

Ma poi è iniziata la crisi…..Siamo sicuri?

Ma se ci pensiamo bene non si tratta di crisi economica, nel senso che non ci sono soldi, ma solo di uno spostamento delle risorse, dei consumi, e dei sistemi di acquisto che però molti imprenditori e commercianti non riescono e non vogliono capire.

Se non riescono a capire la causa di questa crisi delle piccole attività di sicuro non riescono a trovare una soluzione a queste situazioni

Questa situazione attuale e i continui cambiamenti che stanno interessando il commercio negli ultimi tempi hanno portato ad un aumento incontrollato della concorrenza, come già accaduto anni fa con la nascita dei primi centri commerciali e degli outlet.

Di tutte queste situazioni, chi ne ha pagato le maggiori conseguenze sono stati proprio i negozi tradizionali come quello in cui passavo i miei sabato pomeriggio da adolescente.

Quindi la crisi è dovuta alla esplosione di attività commerciali, spesso tutte uguali e con gli stessi prodotti, che sono costrette a spartirsi i soldi dei clienti

Pensaci un attimo: se ci fosse la crisi economica così tragica e così profonda come la descrivono in TV e sui giornali, come te lo spieghi che nel fine settimana tutti i ristoranti sono strapieni? Come te lo spieghi che le navi da crociera sono sempre in sold aut? Come te lo spieghi che le persone spendono centinaia di euro per svago, divertimento, cellulari e televisori dell’ultimissima generazione?

Certo, non si po’ negare che alcune famiglie non riescono realmente ad arrivare a fine mese, ma queste sono solo una piccola percentuale in paragone con la massa che riesce ad arrivare a fine mese senza grosse difficoltà.

La realtà, quindi è questa:

La gente continua a spendere come e più di prima, solo che negli ultimi tempi ha semplicemente spostato il suo denaro dai negozi tradizionali verso i centri commerciali e verso gli acquisti on line.

Perché la gente ha deciso di comprare nei centri commerciali e on line?

Nei centri commerciali ci sono tanti vantaggi: parcheggio gratuito, caldo in inverno e fresco d’estate. Hai tanta scelta, in pochi metri puoi fare i più svariati acquisti. Però i centri commerciali fanno tanta pubblicità, tanto marketing per attirare i clienti

Vantaggi degli acquisti on line: Comodità, non c’è bisogno di uscire di casa, fare file per provare i capi o per pagare alla cassa, basta un pc o il cellulare per fare un ordine di qualsiasi cosa.

Maggior scelta e prezzi più bassi

Come si possono combattere questi “nemici” che sembrano invincibili?

Continuare solo ad alzare la serranda e aspettare i clienti non basta più!

Ora è fondamentale applicare il marketing nelle vendite, sistemi di vendita che ti aiuteranno ad acquisire nuovi clienti e a fargli fare tanti acquisti.

Un metodo di marketing per esempio è avere il negozio con una bella e pulita vetrina.

Fai una cortesia: esci un attimo fuori dal negozio e controlla la tue vetrine.

Hai una bella esposizione? E’ sporca?

Se è sporca e non sai come fare chiama VETRINE PULITE al numero 320 014 3801 e richiedi il primo lavaggio GRATUITO delle tue vetrine.

Questo lavaggio verrà fatto con acqua demineralizzata e additivo antipolvere.

Avere la vetrina pulita è il primo sistema per attirare i clienti, una vetrina sporca e trascurata scaccerà subito i clienti e i potenziali clienti

Il lavaggio GRATUITO non è vincolante ma è solo un mezzo per far conoscere VETRINE PULITE a tutti i commercianti che hanno il problema del lavaggio delle vetrine.

Se hai una attività commerciale con vetrine su strada a Cagliari, Carbonia o Iglesias chiama o manda un messaggio al numero 320 014 3801 e richiedi il LAVAGGIO gratuito delle tue vetrine

Vetrine pulite a tutti

Flavio

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